Emanuele Severino e il destino della tecnica nell'epoca dell'intelligenza artificiale
Nel 1998 Emanuele Severino pubblicava Il destino della tecnica , un'opera nella quale indagava le ragioni profonde del progressivo dominio dell'apparato scientifico-tecnologico sulla civiltà occidentale. A quasi trent'anni di distanza, nell'epoca dell'intelligenza artificiale generativa, alcune sue riflessioni assumono una pertinenza sorprendente. Severino aveva colto la tendenza della tecnica a trasformarsi da strumento al servizio dell'uomo in una potenza che persegue indefinitamente il proprio accrescimento. La sua analisi si spinge fino a interrogare il rapporto tra linguaggio, conoscenza e intelligenza artificiale, prefigurando un apparato capace di incrementare autonomamente le proprie capacità cognitive. Rileggere oggi queste pagine permette di riconoscere, al di sotto delle innovazioni tecnologiche contemporanee, una trasformazione della quale stiamo ancora cercando di comprendere la portata filosofica. III) Ma evitare che il fine ostacoli e indebolis...