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Il fuzzy pensiero — Bart Kosko

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Se siete venuti a conoscenza di un nuovo tipo di logica, che mette in discussione alcuni assunti classici inerenti la cosiddetta logica classica, probabilmente avete sentito parlare della Logica Fuzzy, o logica sfumata. Avete sentito quindi, che la logica aristotelica è inadeguata a descrivere molti fenomeni della natura e a controllare modelli ingegneristici. La Logica Fuzzy si sbarazza dell'assunto aristotelico: «A e (non A), con «e» esplicitante l'AND logico, è una proposizione falsa», e ammette l'esistenza della contraddizione, in quanto le proposizioni possono essere vere in una certa misura, in altre parole posseggono un grado di verità esprimibile con un numero che varia tra 0 e 1. Bart Kosko, allievo Lotfi Zadeth che è stato riconosciuto come il «concretizzatore» della Logica Fuzzy, in quanto, capace di riformalizzarla per applicazioni ingegneristiche, con «Il fuzzy pensiero» ci fornisce una utile panoramica su tale tipo di logica. A differenza di molte monografie...

Divertissement logico-dialettico tra Kurt Gödel ed Emanuele Severino

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Si propone un dialogo immaginario tra il logico e matematico Kurt Gödel ed il filosofo teoretico italiano, scomparso nel 2020, Emanuele Severino. Gödel: Emanuele, sarà un piacere discutere con te. Il mio lavoro ha sempre mirato a comprendere i limiti intrinseci della formalizzazione del pensiero matematico. Come sai, i miei teoremi di incompletezza mostrano che ogni sistema formale sufficientemente potente da includere l'aritmetica non può essere sia completo che coerente. Severino: Il piacere è mio, Kurt. Trovo il tuo lavoro affascinante, soprattutto perché evidenzia una verità profonda che risuona anche nelle mie riflessioni filosofiche. La tua dimostrazione che i sistemi formali contengono proposizioni indecidibili mi ricorda la mia "Contraddizione C", che evidenzia come l'apparire finito non possa mai manifestare la totalità concreta di un significato. Gödel: Esattamente. Lasciami spiegare più dettagliatamente. Nei miei teoremi di incompletezza, ho di...

Appunti sulla struttura dell'apparire illustrata da Emanuele Severino e sua giustificazione formale mediante la Teoria dei Grafi

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  1) L'intreccio logico-semantico dell'apparire È noto sin dalla Struttura Originaria (1958) del filosofo italiano Emanuele Severino che l'apparire, come essente, si contraddistingue per una triplice struttura costituita da tre momenti distinti - ma non isolati - del medesimo plesso logico-semantico. Inoltre, l'apparire è soggetto al principio di identità-non contraddizione per il quale non si può dare il caso che l'apparire appaia senza che appaia l'apparire: è impossibile o contraddittorio che l'apparire appaia senza l'apparire dell'apparire. L'apparire è un intreccio logico-semantico retto dal principio di non contraddizione non nichilisticamente inteso. L'apparire dell'apparire (autocoscienza) deve necessariamente apparire a sua volta poiché altrimenti, se non apparisse, non potrebbe essere riconosciuto come tale e la riflessione sul proprio apparire rimarrebbe incompleta. Questo significa che l'autocoscienza, per essere pie...

GPT-4o risolve una serie di esercizi di una prova di esame di maturità. Testiamo le sue capacità nella comprensione e produzione testuale in lingua italiana

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      Le capacità degli attuali modelli di linguaggio artificiali sono sotto gli occhi di tutti. ChatGPT, nella sua versione rilasciata nel mese di maggio 2024, nota come «GPT-4o» dove «o» sta per  «omni», ha continuato a destare molto stupore in quanto è stato presentato come il primo modello di casa OpenAI nativamente multimodale , cioè addestrato su testo, audio, immagini e fonti video.   Le prestazioni esibite da tali modelli di linguaggio nel comprendere e produrre testo derivano dalla particolare architettura neurale alla base, nota come «Transformers», ovvero una rete neurale eterogenea costituita da una serie di blocchi («encoders») organizzati in maniera gerarchica. Tali encoders hanno al loro interno un « meccanismo di attenzione » che permette loro di prestare  « attenzione » alla correlazione tra le parole di un testo e non solo. Essendo ogni parola codificata con un vettore e quindi immersa ( embedded ) in un opportuno spazio vettoriale le cu...